Torta cioccolato e amarene con cuore morbido

torta-cioccolato-amareneHo preparato una torta al cioccolato e amarene davvero cioccolatosa e fatta molto di testa mia. Ho pensato poi che sarebbe stato bello condividerla sul mio piccolo blog ma… orrore! Quanto tempo ho lasciato passare dall’ultimo post! Via, via bisogna assolutamente recuperare il tempo perduto.

Peccato, perché a Natale mi ero cimentata nella creazione di medaglioni di cioccolato sui quali avevo improvvisato dei disegni (o scarabocchi che dir si voglia) per provare dei coloranti alimentari che mi aveva portato un’amica.

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Sono stati apprezzati dalle amiche che li hanno ricevuti e devo dire che anche il confezionamento probabilmente ha sopperito alla scarsa qualità della mia arte nel disegno.

Torniamo però al presente, alla mia torta cioccolato e amarene: sono in un periodo – che va avanti da mesi – in cui continuo a mangiare marmellata di amarene e mi disperavo perché nei miei soliti supermercati non trovavo le amarene sciroppate. Poi, come una visione, eccolo lì il vasetto inconfondibile delle amarene Fabbri! Così ho messo in pratica la mia idea di questa torta partendo solo dalla base della torta margherita per avere le dosi di partenza della torta, che poi man mano ho corretto perché era diventata troppo asciutta. Ok andiamo agli ingredienti:

  • 200 gr. di farina
  • 125 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 100 gr. di cioccolato (70 gr. per il cuore della torta, i restanti 30 a piacere per la copertura)
  • amarene sciroppate
  • latte q.b. (può servire per ammorbidire l’impasto se diventa troppo asciutto)

Sminuzzate 70 gr. di cioccolato e tenetelo da parte. Unite gli ingredienti solidi: farina, lievito, vanillina e cacao: con la frusta elettrica sbattete le uova con lo zucchero finché diventano spumose. Unite piano piano la farina alle uova e il burro fuso, amalgamate bene il tutto. Se risulta troppo asciutto aggiungete latte poco alla volta finché non acquisisce la giusta consistenza. Imburrate una tortiera a cerniera e versate metà dell’impasto, spargete il cioccolato sminuzzato su tutta la superficie e aggiungete quante amarene volete tagliate a metà. Con molta delicatezza versate il restante impasto sopra, cercando di coprire lo strato di cioccolato e amarene. Infornate a 180° per circa 20 minuti, regolatevi comunque con i tempi del vostro forno. A piacere sciogliete i 30 grammi di cioccolato con poco burro e create delle decorazioni o una copertura uniforme sulla superficie della torta sfornata e raffreddata.

Il cioccolato all’interno ha fatto proprio l’effetto della farcitura che volevo, infatti volevo evitare di tagliare la torta  a metà per riempirla con una farcia troppo cremosa… non è proprio nei miei gusti!

Insomma, il cioccolato si è già capito che mi piace, ora potete aggiungere alla mia lista di ingredienti preferiti le amarene! Del resto ne ho ancora nel vasetto, vediamo cosa mi potrò inventare…

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Quel che resta di Halloween

Buongiorno a tutti!

Avete passato bene Halloween? Vi siete divertiti/e a preparare dolci mostruosi e delizie di ogni sorta per piccini e adulti? Io mi sono cimentata nella realizzazione di qualche dolce per concludere una cena vagamente ispirata a questa festa, con antipasti di wurstel mummificati in pasta sfoglia (l’idea la si trova in tantissimi siti di cucina) e torta salata a base di zucca.

Dato che per i dolci avevo già sperimentato i biscottini, questa volta ho proposto ossa di meringa, muffin ragno e qualche biscotto pipistrello con la frolla avanzata!

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In sostanza nulla di troppo complicato: per le ossa ho usato la ricetta delle meringhe della quale vi avevo già parlato qui, cimentandomi poi con la sac à poche nella realizzazione della forma. Per i ragni ho usato la mia solita base per i muffin convertita in versione cacao e gocce di cioccolato, preparandoli nei pirottini piccoli. Per le zampette dei ragni ho preparato una frolla con questa ricetta e sfruttando i tuorli avanzati dalla preparazione delle meringhe (per la frolla invece di usare l’uovo intero ho usato 2 tuorli), tagliando dei listini di pasta e dandogli la forma piegata come le zampette. Una volta cotte, aiutandomi con uno stuzzicadente, ho fatto dei buchi nei muffin e inserito le zampette, aggiungendo come occhi delle nocciole tagliate a metà.

Ma in fondo cosa importa se Halloween è già passato, questi dolcetti si possono riproporre per una cena a tema mostri e vampiri o per una festicciola per bambini!

Halloween party: i biscotti. Frollini semplici, al cacao e con la zucca

idolcipensieri-biscotti-halloweenFare una festa di Halloween ormai è diventato un must, sia per i grandi sia per i più piccoli: non solo costumi spaventosi ma anche dolci all’altezza di essere mostruosamente buoni (in tutti i sensi!).

Quest’anno mi sono voluta cimentare con qualcosa di semplice e, dopo aver trovato dei fantastici coppapasta a tema, ho sfornato dei deliziosi biscotti.

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In molte panetterie ne avevo trovati a forma di zucca di Halloween e di colore arancione, perciò sono andata alla ricerca di una ricetta di biscotti alla zucca.

Biscotti alla zucca:Speravo che che con questo ingrediente si potesse dare naturalmente il giusto colore senza dover ricorrere ai coloranti (che se posso cerco di evitare) ma purtroppo i biscotti si sono limitati a diventare giallini. Questa ricetta l’ho usata per i biscotti fatti con lo stampo a forma di zucca, per quello a forma di teschio ho scelto una frolla semplice e per il pipistrello una frolla al cacao. Eccovi le ricette che ho usato.

  • 300 gr di farina
  • 50 gr di burro
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di zucca
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito

Cominciate col far cuocere la zucca, io ho optato per la pentola a pressione ma potete scegliere il metodo che preferite, e riducetela a una purea: a seconda del tipo di zucca che avete scelto se vi sembra troppo acquosa consiglio di schiacciarla con uno schiacciapatate per cercare di togliere l’acqua in eccesso. Montate il burro con lo zucchero e unitevi la zucca e l’uovo. Infine incorporate il composto alla farina con il lievito fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Se vi sembra troppo appiccicoso mettete ancora farina fino a che non acquisisce la giusta consistenza. Stendete l’impasto in una sfoglia di circa 1-2 cm e ritagliate i biscotti con i coppapasta, infornate i biscotti in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti circa.

Frollini

Premessa: io parto da questo impasto di base per la frolla e poi, a seconda della necessità, aggiungo il cacao o altri ingredienti a tutto l’impasto o solo ad una parte.

  • 250 gr di farina
  • 125 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 busta di vanillina

Unite la vanillina e lo zucchero alla farina, lavoratela insieme al burro a tocchetti e a temperatura ambiente con la punta delle dita fino a ottenere un composto granuloso. Aggiungete l’uovo e continuate a lavorare fino a che non otterrete un composto omogeneo. A questo punto io ho scelto di dividere il composto e riporne metà nel frigorifero a riposare, mentre al resto ho aggiunto 15 gr di cacao amaro e ho reimpastato bene per rendere il tutto omogeneo. Riponete anche questo panetto in frigorifero, la frolla deve riposare minimo 30 minuti prima di essere lavorata. Dopo avere lasciato riposare la frolla stendetela (personalmente preferisco fare una sfoglia non troppo alta, massimo 1 cm) e infornate in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti (il tempo va valutato e controllato in base all’altezza della sfoglia).

I miei commenti su questi biscotti? Quelli alla zucca non sapevano molto di zucca, anzi, avendogli dato una spruzzata di cannella si sentiva più quest’ultima che non l’ingrediente principale (e per questo motivo non ho elencato la cannella tra gli ingredienti). Nonostante questo erano comunque molto buoni e per la loro consistenza sono ideali da intingere nel latte. I frollini invece hanno riscosso un grande successo, non solo per le forme ma anche per il sapore!

Se posso dirvi la mia opinione, questi biscotti sono ideali per tenere impegnati i bambini – per esperienza ho visto che si divertono molto, soprattutto a usare le formine – ma anche per presentare qualche dolcetto originale e genuino per la vostra festa di Halloween!

Muffin alle carote con mandorle e cioccolato bianco

Wow, non pensavo fosse passato così tanto tempo dall’ultima ricetta postata… non so come sia successo ma devo essermi persa qualche giorno di troppo in queste ultime settimane.

Ma bando alle ciance, parliamo di cose importante: dolci! Per l’esattezza in questa occasione sono tornata a fare muffin, ispirata dalla (presunta) genuinità delle famose merendine alla carota. Parliamoci chiaro, il mio scopo non era quello di fare dei muffin dietetici alle carote, ma dei muffin gustosi alle carote! Perciò, oltre ad aggiungere le mandorle, ho voluto dare un tocco di golosità delicato al palato con le gocce di cioccolato bianco. Eccovi la ricetta!

Ingredienti:

  • 200 gr di farina (a scelta 00 o integrale, io ho scelto la seconda)
  • 150 gr di carote
  • 125 ml di latte di mandorle
  • 2 uova
  • 20 gr di mandorle
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di zucchero
  • 50 gr di cioccolato bianco in pezzi + (a piacere) 50 gr per la decorazione
  • 1 bustina di lievito

Setacciare la farina con il lievito, tritare finemente le carote e le mandorle. Aggiungere zucchero, burro e uova alla farina, mescolare delicatamente il tutto unendo a filo il latte di mandorla fino ad ottenere un impasto liscio. Aggiungere le carote e le mandorle tritate, mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti e infine aggiungere le gocce di cioccolato bianco. Versate il composto nei pirottini e mettete in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti.

Una volta sfornati potete decorarli con altro cioccolato bianco: io per fare prima l’ho sciolto in microonde fino a renderlo liquido, poi con un cucchiaio l’ho fatto colare sui muffin facendo delle decorazioni stilizzate. Dopo averli decorati passateli nel frigorifero per almeno 15 minuti, in modo da far solidificare il cioccolato. Ovviamente se vi sentite creative/i potete sbizzarrirvi disegnando cuori, lettere, smile e chi più ne ha più ne metta! Se vi cimentate nell’esperimento fatemi sapere quali decori vi siete divertiti a fare 😉

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Torta rustichella con farina gialla, pinoli e uvetta

Buongiorno mondo!

Eccomi con una nuova ricetta dopo un ennesimo stop impartito alla mia vena creativa dagli spaventosi imprevisti della vita: e quale modo migliore di mitigare le preoccupazioni se non con un po’ di dolcezza?

Questo nuovo dolce è nato da due richieste che dovevano convergere nella stessa ricetta: la prima (richiesta dagli altri) era di avere una torta che fosse ideale anche per la colazione, la seconda imposta da me era di provare a utilizzare la farina gialla. Un tarlo che mi ha sempre spinta a cercare la ricetta ideale, per provare a fare qualcosa di diverso dalla solita polenta (che con le tradizioni culinarie delle mie origini lombardo-venete ho assaggiato in tutte le salse) e dai soliti biscotti del supermercato.

E all’improvviso ecco formarsi l’idea, dopo tentativi a vuoto con ricerche in Rete e meditazioni di fronte alla dispensa di casa: una bella torta con farina gialla, pinoli, uvetta (avrete capito che mi piace visto la frequenza con cui la uso!) e un tocco di originalità alla Verydania con gli amaretti. A voi la mia personalissima interpretazione della farina gialla in una torta.

Ingredienti:

  • 130 gr. di farina integrale
  • 70 gr. di farina gialla
  • 140 gr. di burro
  • 100 ml di latte
  • 100 gr. di burro
  • 2 uova
  • 1/2 bustina di lievito
  • 40 gr. di uvetta
  • 30 gr. di pinoli
  • 2 manciate di amaretti (quantità variabile a seconda dei gusti)

Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida, unire le due farine e il lievito setacciando bene per evitare grumi. Separare gli albumi dai tuorli, montare a neve gli albumi: lavorare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto e lavorare ancora fino ad ottenere un composto spumoso. Unire il composto con i tuorli alla farina, amalgamare bene il tutto e aggiungere l’uvetta strizzata, i pinoli e gli amaretti ridotti in polvere. Infine incorporare gli albumi montati a neve mescolando con cura dal basso verso l’alto.

Ungere una tortiera a cerniera e spolverizzate con del pane grattuggiato, versate il composto e spolverizzatelo con una manciata di amaretti sbriciolati, mettete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Il sapore di questa torta è davvero rustico, grazie alla farina integrale e alla granulosità della farina gialla, e come torta per la colazione ha una consistenza sufficientemente ricca che tuttavia non appesantisce troppo. Che altro volete che vi dica… provare per credere! 😉

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Torta al cioccolato e lamponi

Sono mancata un po’ da queste parti, chiedo venia, ma tra le temperature infuocate e le corse in ospedale a fare l’infermierina, le occasioni per creare qualche nuovo dolcetto sono state proprio risicate.

Ora che le mie giornate sono un pochino più tranquille quale modo migliore di spronarmi a sfornare qualche nuova delizia se non mamma che mi chiede: “Per il pranzo di domenica al dolce ci pensi tu, vero?”. Che poi non voleva essere proprio una domanda, ma alla mamma come fai a dire di no?

Ero proprio senza idee, avevo solo un ingrediente che volevo per certo: cioccolato. Vagando su internet tra ricette di capresi, soufflè e crostate, ecco spuntarmi a sorpresa quella della torta al cioccolato con i lamponi. Perché no? Sono stata allettata non solo dall’abbinamento tra l’acidulo dei lamponi e la dolcezza del cioccolato, ma anche dalla sfida di riuscire a fare il dolce con cuore tenero (cosa che ancora non avevo provato). E devo dire di esserci riuscita! Il dolce ha riscosso successo, anche se abbiamo evitato il bis perché è molto sostanzioso! 😀

Eccovi la ricetta!

Ingredienti:

  • 250 gr. di cioccolato fondente
  • 125 gr. di burro (per chi vuole sfidare il colesterolo potete fare 250 gr. ed eliminare il latte)
  • 125 ml. di latte (se volete più sostanza usate la panna liquida)
  • 100 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 100 gr. di farina
  • 125 gr. di lamponi

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e successivamente incorporate il burro e il latte. Sbattete le uova e lo zucchero con uno sbattitore elettrico fino a quando il composto sarà spumoso e chiaro. Incorporate il cioccolato sciolto e la farina e amalgamate bene. Imburrate bene una tortiera a cerniera e versate metà del composto, spargete i lamponi (tenendone da parte una manciata per la decorazione) e infine versateci sopra la rimanente metà del composto, aiutandovi eventualmente con un cucchiaio per livellare la superficie.

Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20-30 minuti, a seconda della resa del vostro forno, per avere l’interno della torta morbido. Facendo la prova dello stecchino deve uscire comunque abbastanza asciutto.

Una volta raffreddato e impiattato potete decorare con i lamponi rimasti.

Come dicevo più sopra è un dolce abbastanza sostanzioso che ho cercato di alleggerire dimezzando l’originale quantitativo di burro e sostituendolo col meno impegnativo latte, comunque alla faccia della prova costume che ancora devo fare!

In rete ho trovato un’altra variante molto popolare di questa ricetta proposta da Nigella Lawson, magari la prossima volta proverò la sua per capire quale sia la migliore!

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Biscotti avena e uvetta alla uno-tira-l’altro

Era da settimane che li volevo fare, da quando vidi un episodio del telefilm NCIS in cui Abby li aveva sfornati nel suo laboratorio. Anche per questa delizia ho cercato in lungo e in largo la ricetta, ognuno ha le sue dosi e le sue opinioni su come farli, le ho cercate su siti italiani e pure su quelli americani imbattendomi in problematici calcoli di conversione. Alla fine ho fatto come faccio spesso: ho preso 3 ricette diverse fra loro e mi sono reinventata da sola quantità e lavorazione. Il risultato? Ottimo, sono venuti dei biscotti davvero buonissimi! Spero solo che anche in questo caso non sia stata la fortuna dei principianti.

Eccovi la ricetta:

  • 125 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 90 gr di uvetta
  • 100 gr di avena
  • 150 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di zenzero macinato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

Mettere l’uvetta in ammollo con acqua tiepida e intanto lavorare il burro ammorbidito e lo zucchero con una spatola, fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aggiungere l’uovo, la farina setacciata, il bicarbonato, la cannella e lo zenzero e amalgamare bene. Infine aggiungere l’avena e l’uvetta scolata e strizzata mescolando per ottenere composto ben amalgamato.

Su una placca da forno con carta antiaderente posizionate a debita distanza l’uno dall’altro delle cucchiaiate di impasto (la misura ottimale è un cucchiaio non colmo) che eventualmente potete schiacciare leggermente per permettere una migliore cottura. Infornate in forno preriscaldato a 200° per 10-12 minuti, i biscotti dovranno risultare dorati, asciutti all’interno ma non croccanti: data la quantità di burro questi biscotti avranno una consistenza morbida.

Che dire, anche con questa ricetta la vostra casa avrà un profumo davvero unico e invitante, e i biscotti sono davvero irresistibili. Mangiati ancora tiepidi sono una goduria, gustati una volta raffreddati sono buonissimi, riproposti il giorno dopo… beh, sono ancora una bomba! Io non riuscivo a smetterla di mangiarli e hanno riscosso un grande successo. Questa ricetta è già entrata a pieno titolo tra i miei dolci preferiti 😉

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